BIOBOT – Orto Mobile per il Coding e le Scienze (STEM)

BioBot è una pratica parete divisoria fonoassorbente che custodisce un Orto Botanico su ruote programmabile attraverso Arduino che gli studenti, attraverso esercizi di coding in classe e attraverso il linguaggio di programmazione a blocchi, possono gestire piantando le sementa, programmando l’irrigazione grazie ai tanti sensori inclusi, e nel quale possono osservare con occhio critico i fenomeni scientifici che lo comprendono.

BioBot orto botanico mobile per il coding e le scienze con Arduino
pannello biobot Arduino BioBot

Il segreto di BioBot è Arduino!


La parte Tecnologica di BioBot è Arduino, microcontrollore semplice e didattico per l’Elettronica Educativa, integrato nel pannello frontale, che permette la conduzione dell’orto e del registratore di dati (o datalogger) integrato.
Gli studenti hanno la possibilità di accedere ad Arduino, ai sensori (i sensori di umidità del terreno, il sensore di luminosità, di anidride carbonica,di  PH, di rumore, di livello dell’acqua) e agli attuatori (il buzzer, gli avvisatori LED luminosi, il Display a colori touch) e ne scoprono le potenzialità facendo uso di un linguaggio di programmazione a blocchi (Coding) appositamente studiato (con guida) e scalare in base al livello di apprendimento, a partire dalle classi della scuola primaria (i ragazzi più grandi potranno, infatti, arrivare alla programmazione con linguaggio IDE di Arduino).
BioBot è un orto dove si coltivano diverse tipologie di piante ed è anche oggetto di indagine per esperienze scientifiche. Grazie ad una valigetta completa di accessori, oltre che di una guida illustrativa, si possono condurre  oltre 50 esperienze di scienze che investigano l’ecosistema di BioBot (la Terra, l’Aria, l’Acqua, le Piante, l’Alimentazione…) per capire semplici fenomeni e abituare gli studenti a porsi delle domande sull’ambiente che li circonda

Il Datalogger è integrato

Altre prerogativa importante, per un livello di indagine più approfondito, è il monitoraggio dei fenomeni ambientali tramite il datalogger integrato, programmabile anch’ esso attraverso Arduino, che permette la rilevazione dei dati, l’archiviazione e la composizione di grafici direttamente sul cloud di BioBot (vedi www.BioBot.it), con account accessibile da ogni studente anche da casa.
BioBot, infine, grazie alla parete rivestita di materiale fonoassorbente di cui si compone, è un elemento di arredo utile nella classe 3.0, che permette di suddividere i gruppi di lavoro, come i gruppi audio linguistici, e di attutire il rumore di fondo dell’aula (peraltro le piante che via via vi crescono ne migliorano la fonoassorbenza).

visione laterale BioBot utilizzo come divisore tra gruppi di lavoro
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